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FASI DELLA LAVORAZIONE DELLE CIAMBELLE

 

-         Si impastano farina ed uova con gli ingredienti specificati nell’intervista (le dosi sono proporzionate alla quantità di uova).

-         Si fa riposare la pasta “nell’arca” (1/4 d’ora per ogni passata)

-         Si passa la pasta 5 volte (in inverno anche 6) in più mani.

-         Si lessano le ciambelle per un quarto d’ora o venti minuti.

-         Si “scerchiano”: con un coltellino l’esperto incide la ciambella con un movimento ondulato.

-         Si portano al forno dove cuociono per un ora circa.

 

IL RITO DELLE CIAMBELLE

-         inizia l’impasto!

-         Si rompono perfino 1000 uova

-         Donne e uomini mescolano gli ingredienti

-         L’arca si apre per accogliere l’impasto

-         Qui l’impasto lievita e riposa dopo ogni “passata”

-         Le arche sono stracolme di “pasta” che dovrà essere lavorata da più mani

-         Inizia la “catena di montaggio” passate l’impasto, dice Pietro

-         Mentre lavorano cantano canti religiosi e popolari

-         Si comincia ad allungare la pasta

-         Tra una “passata” e l’altra si mangia e si beve.

-         Le ciambelle cominciano a prendere forma!

-         Hanno la forma circolare perfetta

-         Dall’inizio della lavorazione delle ciambelle sono passate 7 ore.

-         Le ciambelle vengono lessate dentro un grande caldaio di rame

-         Nella “spianatora” fanno bella mostra le ciambelle

-         Mani esperte incidono la ciambella con un movimento ondulato

-         Incuriositi assistiamo alla “scerchiatura” delle ciambelle

-         Dopo la lessatura, le ciambelle vengono portate al forno dopo cuociono per circa un ora.

 

E finalmente, dopo una lunga giornata di lavoro e di divertimento, ecco che viene sfornata la ciambella profumatissima e di color dorato.

 

ESPERIENZA

ANDAR PER CIAMBELLE

Stiamo camminando per viale Manzoni per vedere la preparazione delle ciambelle. Appena arrivati alla casa del festarolo si sentono i “preparatori” cantare allegramente canzoni popolari. La preparazione è come una catena di montaggio; infatti la pasta si passa in molte mani prima di andare nell’arca. Una signora per scherzare ci da una botta con la pasta sulla mano, e noi ci mettiamo a ridere e dire: ancora, ancora! Poi ci rechiamo nel salone e ci offrono qualche dolcetto, e noi naturalmente non facciamo i complimenti! Prima del pranzo torniamo da festarolo per assistere alla lessatura delle ciambelle. Le maestre ci dicono: attenti all’acqua bollente! Entriamo ed assistiamo alla “scerchiatura” delle ciambelle. Mio zio mi chiede se voglio farne una. Io accetto e attendo che le ciambelle si raffreddino. L’intaglio piano piano facendo un movimento ondulato con il coltello. Ne “scerchia” una anche Daniela e la personalizza. Nel pomeriggio andiamo a vedere giù al forno  il prodotto finale CHE BUON ODORE!!! Ne vediamo anche alcune a nodo savoio, sono particolarmente grandi ed elaborate. La giornata dedicata alle ciambelle è proprio finita. In serata tutti dal “festarolo” per una grande festa.

 

 

I TESTI DI QUESTA PAGINA WEB SONO STATI FORNITI DALLA SCUOLA ELEMENTARE DI POGGIO MOIANO